Corso ragazzi 11 - 17 anni
Continuare con il “gioco del teatro” avvicinandosi ad una forma più strutturata, ad un lavoro “da grandi”. Stare sul palco, gestire lo spazio e il tempo. Diventare “altro da sé” esplorando il personaggio attraverso la trasformazione del corpo, della voce e delle intenzioni che ci riportano di un lavoro di consapevolezza del sé, dei propri strumenti e della relazione con l’altro. Lo spazio creativo viene stimolato ad essere libero ma funzionale alla creazione di una storia, di una drammaturgia da portare in scena in un esito finale.
Condotto da
Vittorio Borsari
Nato nel 1985, laureato in Filosofia alla Statale di Milano e diplomato alla Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi. Nel ruolo di assistente alla regia ha seguito i lavori di Giampiero Solari, Carmelo Rifici. Al momento collabora come insegnante dei progetti di Direzione alla Scuola Civica Paolo Grassi, e lavora in Licei e scuole del territorio bresciano/mantovano in cui nel 2017 ha fondato la Scuola A.C.T. .Da sei anni organizza con Manuel Renga la stagione teatrale Circuito Contemporaneo nel territorio gardesano. Ha lavorato con le produzioni pubbliche e private più importanti in Italia: Teatro stabile di Trieste, Teatro stabile di Bolzano, Teatro Piccolo di Milano, Teatro Franco Parenti di Milano, Sky, Bags Enterteinment, Vodafone, RAI.
Nelle ultime stagioni ha presentato al pubblico milanese Fragile / Kyoto di David Greig a Teatro Libero, Il clan delle divorziate al Teatro Leonardo e Qualcosa a cui pensare a Teatro Libero e in seguito grazie al premio NEXT di Regione Lombardi al Piccolo Teatro di Milano. Lavora nell’ambito della drammaturgia contemporanea con diverse realtà nazionali.

















