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AMALIA, RESPIRA ANCORA

QUANDO:

13 febbraio 2027

10:00 PM

AMALIA, RESPIRA ANCORA

La storia tragicomica, raccontata nel monodramma di Alina Nelega, presenta dei pezzi di vita di

Amalia, una ragazzina e poi donna rumena qualunque, che ha attraversato l’era di Ceaușescu, dai

suoi inizi fino alla sua oscurità più profonda, per poi approdare a una nuova era di libertà. La bambina

di cui la famiglia viene distrutta dalla guerra e dall’avvento del nuovo regime, diventa una giovane

pioniera, mentre la sua adolescenza e l’età adulta sono profondamente segnate dalle perdite e dalle

esperienze traumatiche, ma anche dai sogni che continua ostinatamente a coltivare. Il personaggio

conserva il suo coraggio e la grande voglia di vivere fino alla fine della storia.

Il testo di Nelega esplora il passato attraverso la lente del presente, ricreando teatralmente le realtà

degli ultimi 70 anni della storia del suo paese.

Alina Nelega è una delle drammaturghe rumene più apprezzate; le sue opere sono diventate

spettacoli di successo sia per il pubblico che per la critica. I suoi testi sono stati tradotti in molte altre

lingue: inglese, tedesco, francese, ungherese, polacco e russo. Sono stati rappresentati su numerosi

palcoscenici teatrali in Romania, Ungheria, Gran Bretagna, Svizzera, Germania e negli Stati Uniti.

Il progetto di Tatiana Olear e Karina Arutyunyan cerca di unire la drammaturgia contemporanea di

Nelega alla tradizione del teatro sintetico russo, in cui la parola convive con il movimento e con la

coreografia, con la musica e con il canto, puntando sul virtuosismo interpretativo e immergendolo in

un’installazione video che aiuta lo spettatore a seguire i grandi avvenimenti storici, ai quali la storia

della protagonista è strettamente legata.

Questo collegamento, nonché la contrapposizione della dimensione collettiva del vivere in un paese

socialista e della dimensione individuale, privata e intima di un essere umano vengono restituiti con

i movimenti delle folle estrapolati dai filmati di cronaca e con dei canti corali, dentro i quali

s'immergono il corpo e la voce della protagonista per poi rispuntare fuori per raccontarci la propria

storia.

Posto unico euro 10,00

Crediti

di Alina Nelega | traduzione italiana di Gabriella Molcsan e Igor Tavilla | regia di Tatiana Olear | con Karina Arutyunyan | videomaking e installazione video di Fabio Brusadin | consulenza storica e linguistica di Horia Corneliu Cicotras | produzione di Chronos3 | si ringrazia Isolacasateatro e Campo Teatrale

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